In occasione delle festività natalizie, le spedizioni riprenderanno a partire dal 15 gennaio.

Al via il progetto per formare l’eccellenza nella cura del tumore al pancreas

Promosso e finanziato dalla Fondazione Paola Marella, ha preso avvio ieri al San Raffaele di Milano il progetto pilota “Formare l’eccellenza: costruire competenze e creare rete nella gestione del tumore al pancreas”.

Sotto la supervisione del Prof. Michele Reni – direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas Center dell’Ospedale San Raffaele e Responsabile del Board Scientifico – tre  oncologi, selezionati dai loro primari, hanno iniziato un approfondito e immersivo percorso di formazione, affiancando gli specialisti nella gestione clinica dei pazienti affetti da adenocarcinoma del pancreas, con la partecipazione della Dott.ssa Katia Bencardino, prossima tutor di futuri corsi che si terranno anche all’ Ospedale Niguarda di Milano partecipando alle attività ambulatoriali, alle visite e a momenti multidisciplinari.

A questa prima edizione del progetto di tutorato prendono parte il Dott. Alessandro Bocconi dell’ASST Garda, il Dott. Giuseppe Valmadre dell’Ospedale Valduce di Como e il Dott. Michele Mazzola dell’Ospedale Niguarda di Milano. Per loro, il corso rappresenta un’occasione preziosa per confrontarsi con casi clinici complessi, aggiornare le proprie competenze e approfondire le strategie terapeutiche più avanzate, sviluppando un’esperienza pratica e multidisciplinare di alto livello.

Grazie a questa iniziativa, Fondazione Paola Marella punta a diffondere competenze specialistiche in tutta Italia e a garantire cure sempre più aggiornate,  multidisciplinari e di qualità per i pazienti affetti da carcinoma del pancreas.

E il percorso continua: a febbraio prenderanno il via altre due edizioni del corso, per ampliare ulteriormente la rete di professionisti specializzati e consolidare una cultura dell’eccellenza condivisa sul territorio nazionale con l’ obbiettivo di creare una rete di specialisti con la possibilità di interagire aggiornandosi costantemente, offrendo ai pazienti una sempre più ampia opportunità di cure specialistiche.


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